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Algebris pianta 52mila alberi, obiettivo un milione nei prossimi anni

Il progetto AlgeTrees è realizzato in collaborazione con Hakuna Matata

Algebris è impegnata a compensare le emissioni legate allo svolgimento della propria attività attraverso un'operazione di forestazione. Attraverso il progetto AlgeTrees ha piantato 52 mila alberi, più che compensando le emissioni di CO2 prodotte, con l’obiettivo, nei prossimi anni, di piantarne un altro milione. Il progetto AlgeTrees, realizzato in collaborazione con Hakuna Matata, organizzazione benefica che opera in Tanzania da 15 anni, aiutando i bambini orfani attraverso programmi educativi e sanitari, è semplice e facilmente misurabile: si valutano le emissioni di cui la società è responsabile (uffici, voli aerei, rifiuti, carta utilizzata); si traduce la CO2 in un numero equivalente di alberi, stimando la loro capacità di assorbimento durante il ciclo di vita; si piantano gli alberi, che hanno l’ulteriore scopo di contribuire al benessere economico della comunità locale, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite; ne viene monitorata la crescita e riscostruito lo stock nel caso in cui alcuni di essi muoiano.

Nel 2021 Algebris e Hakuna Matata hanno l’ambizione di coinvolgere in questo sforzo anche altre aziende, mettendo a disposizione le conoscenze accumulate nello sviluppo dell’iniziativa e lavorando per rendere il progetto AlgeTrees accessibile a chiunque (azienda o individuo) intenda agire contro il cambiamento climatico. “Le vite di centinaia di milioni di persone, nel futuro prossimo, saranno impattate dal cambiamento climatico, già in pieno atto. La transizione verso una società sostenibile dipenderà da ognuno di noi ed è fondamentale, soprattutto nei confronti delle future generazioni, che le imprese abbiano un chiaro piano d'azione”, ha dichiarato Davide Serra, fondatore e amministratore delegato di Algebris.

La società guidata da Serra è firmataria dei Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite, sostenitrice della Task Force sulle Informazioni Finanziarie relative al Clima (Tcfd) e tra gli investitori firmatari del Carbon Disclosure Project (Cdp). Inoltre, attraverso il sostegno alla 'Say on Climate Initiative' si impegna per far sì che le società quotate presentino un Piano d'Azione per la Transizione del Clima.

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