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L'opera d’arte 'L’Enigma della Giostra' del duo bn+Brinanovara nello spazio Wellio di via Dante

Si intitola 'L’Enigma della Giostra' ed è l'opera d'arte site specific firmata dal duo artistico milanese bn+Brinanovara composto da Giorgio Brina e Simone Novara installata oggi nell’androne di ingresso del palazzo neoclassico di via Dante a Milano he ospita in Italia il primo spazio di pro-working di Covivio targato Wellio. Il progetto è stato sviluppato e coordinato da Artlane, collettivo della società di progettazione Lombardini22. Combinando due mondi artistici lontani nel tempo, ma vicini per il sentimento metafisico che li guida - il Rinascimento di Paolo Uccello con il famoso trittico cavalleresco della Battaglia di San Romano, e il Novecento milanese di Giorgio De Chirico con la serie dei Bagni Misteriosi - l’opera illustra un processo di trasformazione dalla battaglia in gioco inoffensivo, come suggerisce l’ambiguità semantica della parola “giostra”, tra gioco e torneo medioevale. In questo modo, il dipinto stravolge il modello originario portandolo alla contemporaneità e proiettandolo nel futuro.

"Questa iniziativa - afferma Alexei Dal Pastro, amministratore delegato Italia di Covivio - si propone di valorizzare il nostro immobile e l’esperienza dei nostri clienti, e ci auguriamo possa contribuire all’arricchimento artistico della città di Milano, in cui operiamo da lungo tempo. Nel duo composto da Giorgio Brina e Simone Novara e nell’opera da loro realizzata abbiamo riconosciuto
una traduzione concreta dell’ambizione dei Covivio per il suo primo spot Wellio italiano: l’opera è ispirata a un mix di stili e un continuo scambio di idee e suggestioni tra mondi apparentemente lontani, così come Wellio, sinonimo di innovazione e di offerta contemporanea, trova le sue radici nello scambio di idee e nel networking”.

"Siamo molto orgogliosi di essere stati selezionati per questo incarico così importante. Per noi - spiegano gli artisti - si tratta di un’opportunità unica di dialogo con la realtà delle grandi aziende impegnate nel valorizzare la qualità, anche dal punto di vista culturale, degli spazi di vita quotidiana. La proposta di Covivio è, inoltre, un'occasione preziosa per la nostra arte di mettersi al servizio della collettività. La nostra opera nasce, infatti, proprio dal rapporto con l'identità di Milano, a noi tanto cara: il nostro appassionato dialogo con la storia dell'arte, ci ha infatti orientati verso l’episodio tutto milanese dei giardini della Triennale, in cui si trova l'installazione scultorea dei Bagni Misteriosi di Giorgio De Chirico. In questo mare ‘rubato’ a De Chirico abbiamo immerso una sorta di nuova mitologia cavalleresca, che trasforma la battaglia in gioco. Un approccio quasi irriverente che ammicca con buon auspicio al futuro, senza dimenticare la tradizione".

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