MILANO/ BILLARI (BOCCONI) AL CORSERA: “LA CITTÀ È PARTE DELLA SOLUZIONE PER L’ITALIA”
(MEDIAMOLT) – Milano, 23 luglio 2025 – “Milano è diventata una città globale con Expo 2015 e deve continuare a esserlo. Tornare indietro sull’internazionalizzazione sarebbe un errore”. Così Francesco Billari, demografo e rettore dell’Università Bocconi, in una lunga intervista rilasciata oggi al Corriere della Sera, in cui difende l’evoluzione della città come motore d’attrazione internazionale e rilancia la necessità di una governance metropolitana, di maggiore capacità di trattenere giovani e talenti e di politiche urbane più coraggiose: “Non possiamo trattare San Siro come il Colosseo. Amo il calcio e l’Inter, ma non voglio vivere in un museo a cielo aperto”. Per Billari, Milano ha saputo attrarre capitali, studenti e cervelli da tutta Italia e dall’estero, ma ora serve consolidare questo posizionamento: “Milano è la più anziana tra le grandi città europee: la media è 46 anni. Le altre competitor sono più giovani. Eppure abbiamo oltre 200 mila studenti, quasi tutti fuori sede. È un’occasione enorme, ma non siamo abbastanza bravi a trattenerli”. Secondo il rettore, è sbagliato leggere lo sviluppo cittadino in chiave esclusivamente immobiliare o speculativa: “Non si tratta solo di rendita. Il design, la moda, la cultura, la finanza sono motori di crescita reale. Le città moderne crescono in verticale, anche le residenze per studenti e giovani lavoratori possono essere in torri. Perché non qui?”. Infine, il monito sul ruolo di Milano nello sviluppo nazionale: “L’Italia ha bisogno di Milano. È parte della soluzione, non del problema”. (MEDIAMOLT)