UNICREDIT/ ORCEL DICE ADDIO A BANCO BPM, “INCERTEZZA GOLDEN POWER INSOSTENIBILE”

(MEDIAMOLT) - MILANO, 23 LUG – UniCredit rinuncia ufficialmente alla scalata su Banco BPM. A comunicarlo è il Ceo Andrea Orcel, che in una nota sottolinea come "la continua incertezza sull'applicazione delle prescrizioni del Golden Power non giova a nessuno dei due. Abbiamo quindi deciso di ritirare la nostra offerta". Orcel ha ribadito che la responsabilità primaria della banca "è di agire nel migliore interesse di UniCredit e dei nostri azionisti". E aggiunge: "Continueremo a perseguire la nostra trasformazione con la stessa energia e determinazione che ci hanno aiutato a battere i record, a consolidare la posizione di leader nel settore e – cosa più importante – a operare come partner bancario affidabile per i nostri clienti e le loro comunità". Il presidente di UniCredit, Pietro Carlo Padoan, ha espresso rammarico per l’esito della vicenda: "La combinazione tra UniCredit e Banco BPM avrebbe apportato un enorme valore aggiunto per tutte le parti interessate. Il processo di offerta deviato e la continua incertezza hanno reso questa situazione insostenibile". La decisione chiude un capitolo strategico per UniCredit, che nei giorni scorsi aveva manifestato ambizioni di consolidamento nel settore bancario italiano, con Banco BPM indicato come partner ideale. Le incertezze legate alle normative sul Golden Power, tuttavia, hanno minato le basi dell’operazione, portando alla retromarcia definitiva. (MEDIAMOLT)

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