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La maggioranza di Cantiere del Pardo passa Wise Equity

Planamente e Servidati restano al timone

La maggioranza del Cantiere del Pardo (Grand Soleil Yachts, Pardo Yachts e VanDutch) passa a Wise Equity, società di gestione del fondo Wisequity V. E' la terza operazione del fondo che lo scorso anno ha raccolto 260 milioni di euro in meno di due mesi dal lancio. Storico cantiere italiano, nato oltre 45 anni fa, Cantiere del Pardo è protagonistiadella nautica mondiale e ha chiuso la stagione 2019/2020 con un fatturato di circa 58 milioni di euro e un portafoglio ordini per il 2020/2021 che vede una crescita superiore al 25%. Con questa operazione, Gigi Servidati e Fabio Planamente hanno voluto farsi affiancare da un operatore storico del private equity italiano con l’obiettivo di continuare il percorso di evoluzione del cantiere iniziato nel 2014 con la loro gestione. In questi 6 anni il cantiere ha lanciato 8 nuovi modelli di barche a vela, introducendo la linea Grand Soleil Long Cruise, ed è entrato nel segmento motore con il marchio Pardo Yachts nel 2017, presentando 4 nuovi modelli ed acquisendo recentemente il marchio VanDutch. La rotta tracciata per i prossimi anni, durante i quali l’attuale management resterà al timone del Cantiere, è continuare ad investire sia nell’offerta di barche a vela che nello sviluppo del segmento a motore. Gli obiettivi, in coerenza con quanto fatto nella storia di Cantiere del Pardo, sono di rafforzare la leadership nel segmento 30-80 piedi e valutare le opportunità di espansione in altri segmenti, continuando a perseguire il connubio di eleganza, prestazioni e comodità.  Inoltre, verranno prese in considerazione altre opportunità di crescita per linee esterne, acquisendo altri marchi complementari e sinergici con l’attuale offerta di Cantiere del Pardo, alla stregua di quanto fatto con il marchio VanDutch. L’operazione è stata seguita dal partner di Wise Equity, Michele Semenzato, e dall’investment manager Bruno Barago. "Cantiere del Pardo - ha evidenziato Semenzato - rappresenta una storia di grandissimo successo in un settore in cui l’Italia ha una forte tradizione e una leadership mondiale. Siamo felici di poter affiancare un management team eccellente, autore di un incredibile turnaround del cantiere. I progetti futuri comprendono lo sviluppo sia del segmento vela che del segmento motore. Nella vela il Cantiere ha una grandissima tradizione costruita sull’assoluta attenzione alla progettazione, al design e alla qualità costruttiva, elementi che andranno non solo mantenuti, ma rafforzati e posti alla base del percorso futuro. Nel motore, la strada è appena iniziata, ma sono già arrivate molte soddisfazioni e l’obiettivo è proseguire nel cammino tracciato”. Fabio Planamente, ad del Cantiere, ha affermato: “Nella decisione di aprire il capitale per dotare la società di ulteriori risorse per lo sviluppo, abbiamo prestato una forte attenzione alla scelta del partner. Abbiamo trovato in Wise Equity il partner che cercavamo, non solo per la loro ventennale esperienza nell’accompagnare medie aziende italiane nel loro percorso di crescita e internazionalizzazione, ma anche per la loro sensibilità industriale che siamo sicuri ci permetterà di avere un interlocutore sensibile alle peculiarità del nostro settore”. "L’ingresso del nuovo azionista Wise Equity ha per noi - ha concluso Servidati - un’importanza strategica fondamentale per assicurarci un’accelerazione nella crescita e il raggiungimento dei molti ambiziosi obiettivi che ci siamo posti. Questo per noi significa avere le forze e le risorse per lo sviluppo di nuovi modelli innovativi, sia a vela che a motore, che vadano a soddisfare le esigenze di armatori che ci seguono da anni e che vedono nel nostro Cantiere un’eccellenza. Avere le risorse per diminuire il time to market dei nostri modelli premia le aspettative di coloro che da anni credono nella forza dei nostri premium brand: Grand Soleil Yachts, Pardo Yachts e recentemente VanDutch”.

(Nella foto: Michele Semenzato, partner Wise Equity)

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