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La moda fa rete per produrre mascherine, aperta una call a tutto il sistema

PwC alla regia e Sportello Amianto redige proposta

Milano, 19 marzo (L&F) - Una call rivolta a tutte le aziende del tessile abbigliamento per produrre mascherine sanitarie, o meglio il tessuto non tessuto (Tnt) necessario per realizzarle. Ne è regista Erika Andreetta, partner di PwC Italia, e ne sono promotrici Confindustria Moda e Cna Federmoda. Si tratta di una campagna per la "raccolta" delle candidature delle aziende del settore per riconvertire la loro produzione. Oltre 200 le candidatrure pervenuteal momento. Il riferimento normativo è l'articolo 5 del decreto 'Cura Italia' del 16 marzo 2020, che riguarda gli incentivi per la produzione e la fornitura di dispositivi medici e, in particolare, per le disposizioni straordinarie per la produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale.

A coordinare lo Sportello Amianto Nazionale, promotore e redattore della proposta di progetto di riconversione d'emergenza di stabilimenti sul territorio Italiano. La redazione del piano denominato "Riconversione industriale nazionale Emergenza Covid", dalla sua nascita alla presentazione, ha visto il coinvolgimento sinergico di Confindustria Moda (Federazione Italiana Tessile, Moda e Accessorio) che rappresenta tutto il sistema tessile, moda ed accessori aggregando circa 66 mila imprese di confezione dislocate sull’intero territorio nazionale e di Cna Federmoda che raggruppa circa 25.000 imprese artigiane e pmi del comparto.

Lo Sportello Amianto Nazionale sta già provvedendo alla verifica di disponibilità del tessuto industriale e a strutturare una aggregazione di produttori di Tnt presenti sul territorio nazionale presentando alla Presidenza del Consiglio, al commissario Straordinario ed al Capo della Protezione Civile il dettagliato protocollo di sistema che, "se ben supportato da Protezione Civile, Commissario Straordinario e Istituto Superiore di Sanità, sarà in grado - si legge in una nota - di mettere insieme a strettissimo giro domanda da Regioni e strutture sanitarie e territori, con offerta di ingenti quantità di Mascherine, Camici, Calzari , Tute in Tnt made in Italy per gestire l'emergenza".

Sportello Amianto Nazionale, Confindustria Moda e Cna Federmoda sono ora in attesa del nulla osta alle procedure presentate da parte del Commissario straordinario. Tutte le imprese interessate a partecipare possono contattare le associazioni di categoria indicate, la mail speciale emergenzacovid@sportelloamianto.org per contattare lo Sportello Amianto Nazionale ai numeri riportati sul sito www.sportelloamianto.org, per comunicare i propri dati e allargare la partecipazione  aumentando così la capacità produttiva. Nell’ambito di questo piano emergenziale sono stati già identificati fornitori che possono garantire importanti quantità di TNT prodotto in Italia supportando una costante produzione di mascherine e altri Dpi. Il Fornitore primario individuato dallo Sportello Amianto Nazionale per rendere concreto ed immediatamente attuabile il presente piano di riconversione industriale per la produzione di tutti i presidi e dispositivi sopra descritti è certificato 100 OEKO-TEX per la produzione di TNT utilizzabile in CLASSE II per gli articoli utilizzati a contatto con la pelle.

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