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A Cortina si torna a sciare: apre il Col Gallina e parte l’inverno 2025–2026

La prima traccia della stagione arriva dal Col Gallina. Sabato 22 novembre, grazie alle nevicate e alle temperature rigide degli ultimi giorni, sulle piste sopra Passo Falzarego si potrà già sciare. Una partenza anticipata che conferma la tradizione: Cortina d’Ampezzo è la prima località delle Dolomiti ad aprire l’inverno e, solitamente, l’ultima a chiuderlo, con il Faloria che scia fino a maggio. L’avvio precoce è anche il primo tassello di una stagione particolare: tra meno di due mesi inizierà il periodo preolimpico, e Cortina sarà al centro dell’interesse internazionale. Nel frattempo, però, la località si presenta con un’offerta sciistica pienamente operativa e alcune novità sul fronte dei biglietti.

Arriva lo Skipass Pre Olimpico

Per l’inverno 2025–2026 debutta lo Skipass Pre Olimpico, valido fino al 31 gennaio 2026. Una soluzione pensata per chi vuole sciare nel pieno della stagione evitando il periodo dei Giochi. Chi lo acquista può successivamente estenderlo fino al termine dell’inverno grazie a un upgrade a condizioni differenziate. È disponibile anche un supplemento che permette di utilizzare quattro giornate all’interno dell’intero comprensorio Dolomiti Superski, ma solo nel caso in cui l’upgrade stagionale venga acquistato contestualmente. Lo skipass include inoltre la My Dolomiti Card Olimpica, edizione limitata dedicata ai Giochi 2026, accompagnata da un gadget celebrativo.

Dal Superpremière agli Spring Days

Si confermano i pacchetti più apprezzati dagli sciatori abituali. Il Dolomiti Superpremière, valido fino al 20 dicembre, offre una notte e un giorno di sci gratuiti ogni tre acquistati.
Da marzo tornano invece le formule Spring Days, che combinano alloggio, skipass e noleggio attrezzatura con riduzioni significative per chi sceglie lo sci di primavera. Per chi preferisce organizzarsi con largo anticipo è prevista anche la formula Early Bird, con il 5% di sconto per gli acquisti online effettuati entro il 28 febbraio 2026.

Tutte le aperture fino al Ponte dell’Immacolata

Dopo il Col Gallina, l'apertura progressiva degli impianti partirà dal 4 dicembre, quando entreranno in funzione le principali seggiovie della Tofana, compresa la nuova cabinovia Lacedel–Socrepes. Il giorno successivo sarà la volta di Faloria e Cristallo, con l’apertura delle cabinovie Cortina–Colfiere–Col Drusciè e Col Drusciè–Ra Valles, oltre agli impianti di San Vito e Misurina. L’ultimo tassello arriverà il 23 dicembre con l’apertura della Funivia Falzarego–Lagazuoi, una delle più panoramiche dell’intero arco dolomitico.

Olimpiadi, cosa cambia sulle piste

La stagione sarà pienamente godibile fino al 26 gennaio 2026. Da metà gennaio alcune aree della Tofana – tra cui la pista Olympia e Labirinti – inizieranno a chiudere per gli allestimenti di gara, seguite dal blocco temporaneo di una parte del comprensorio durante il periodo olimpico, dal 26 gennaio al 15 marzo. Resteranno comunque accessibili 90 km di piste su 120, con la Skiarea Faloria–Cristallo, Lagazuoi–5 Torri e le aree di Misurina, Auronzo e San Vito totalmente operative. Dal 16 marzo tutto tornerà fruibile fino al termine della stagione.

Arrivano nuove regole

Tra le novità di questa stagione c’è anche l’obbligo di casco per tutti, senza limiti d’età, una misura introdotta per uniformare le norme di sicurezza sulle piste. In vista delle Olimpiadi è stato inoltre predisposto un piano speciale per la mobilità, con pass auto dedicati per residenti, proprietari di seconde case, lavoratori e possessori di skipass stagionale, richiedibili tramite il portale ufficiale.

 

 

 

 

 

 

 

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