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Book revenge, +71% gli acquisti di libri a dicembre (Stocard)

Levi (Aie), 2020 si chiude su medesimi livelli 2019

E' stata una vera e propria 'book revenge' quella a cui si è potuto assistere in concomitanza con le festività natalizie in fatto di shopping. Secondo quanto emerge dall’ultima analisi dell’Osservatorio del mobile wallet Stocard, l'aumento delle vendite ha visto primeggiare il mercato librario con un incremento delle vendite del +71%. Un rimbalzo certificato anche da Aie. “Le vendite a Natale sono andate bene e questo ci consente di sperare che il 2020 si chiuda sugli stessi livelli del 2019 per l’editoria di varia, ovvero romanzi, saggistica, libri per ragazzi nelle librerie, nei supermercati e negli store online" ha infatti spiegato il presidente dell’Associazione Italiana Editori, Ricardo Franco Levi. Un dato che starebbe a indicare "la ripresa del mercato del libro dopo il lockdown di marzo e aprile e che era già evidente nei numeri di luglio e settembre". E se l'analisi precisa dei dati arriverà solo a fine gennaio, "fin da ora possiamo dire che a questo risultato positivo hanno contribuito, insieme all’impegno e al coraggio degli editori e delle librerie, che hanno continuato il loro lavoro anche quando non c’era visibilità sull’immediato futuro, le importanti misure a favore del libro assunte dal governo e dal parlamento e prontamente attuate dall’amministrazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo con grande efficienza. Ci riferiamo al sostegno alla domanda tramite il rinnovo della 18App, agli acquisti speciali delle biblioteche, ai ristori concessi alle librerie e agli editori più colpiti dalla crisi, che hanno consentito loro di continuare a investire, alla scelta di considerare il libro come bene essenziale così da tenere aperte le librerie anche nei momenti più difficili, alla maggiore attenzione al tema della lettura, che rimane ancora una grande emergenza italiana”.

Ovviamente il dato positivo nasconde al suo interno performance molto diverse: il boom delle vendite online e la buona tenuta delle librerie di quartiere, ad esempio, si accompagna a una difficoltà delle librerie nei centri cittadini e nei centri commerciali e a quelle di catena. L’assenza di manifestazioni fieristiche ha privato alcuni editori di un importante canale di vendita e promozione. Alcuni settori, come l’editoria di arte e di turismo ma non solo, hanno subito grandissime perdite e tutti gli editori si trovano di fronte a sfide molto difficili. 

Tornando alle spese di Natale, anche beauty, elettronica di consumo e moda hanno visto una buona crescita a livello di retail: "dicembre è il periodo di massimo incremento di spesa nel mercato retail – commenta Valeria Santoro, Country Manager di Stocard Italia – Una crescita delle vendite che coinvolge pressoché tutti i settori merceologici, complice l’arrivo delle feste natalizie. Tuttavia, in un anno tristemente anomalo come quello appena concluso, settori come il beauty, il fashion e la ristorazione, fortemente penalizzati dalla pandemia, si sono particolarmente distinti e per la prima volta dopo diversi mesi hanno registrato un notevole aumento delle vendite. Una buona notizia che ci auguriamo possa rappresentare un segnale di ripresa duraturo e darci speranza per il 2021". 

In particolare, il beauty a dicembre ha visto un incremento delle vendite pari al 66% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre il fashion ha visto una crescita del +37%. Discorso analogo per la ristorazione, che ha registrato un +37% e ha beneficiato dei servizi di food delivery e dei diversi giorni di apertura previsti dalle disposizioni del Governo. L’aumento delle vendite ha visto inoltre ottimi risultati anche per l’elettronica di consumo (+52% di acquisti), e negozi di articoli per l’infanzia (+31%).  La giornata in cui si è registrato il picco di spese è stato mercoledì 23 dicembre, complice anche l’imminente ingresso dell’intero Paese in zona rossa il 24 dicembre: +47% di acquisti da parte dei consumatori italiani rispetto agli altri giorni di dicembre.L’Osservatorio Stocard ha evidenziato due altri dati significativi: nel corso del mese di dicembre, rispetto ai tre mesi precedenti, è aumentato in maniera considerevole il numero dei consumatori, +22%. Parallelamente sono cresciuti anche gli eventi di acquisto, vale a dire le occasioni che i cittadini hanno dedicato allo shopping: +27%.

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