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Campari chiude primo semestre con utile in calo del 40,6%

Ceo, focalizzati nel perseguimento della nostra strategia di lungo termine

Campari chiude i primi sei mesi dell'anno con un utile di 73 milioni di euro in calo del 40,6%, mentre quello rettificato scende a 77,6 milioni (-33,5%). Il giro d'affari si attesta a 768,7 milioni di euro, mostrando una flessione del 9,4%. L'Ebit rettificato si attesta a 130,4 milioni 30,8%. "L’effetto - fa sapere il gruppo - è anzitutto dovuto all’impatto della pandemia da Covid-19, che ha colpito principalmente il business degli aperitivi a elevata marginalità, e il cui consumo è concentrato nel canale on-premise. Nel secondo trimestre, le iniziative di contenimento dei costi (sia di pubblicità che di struttura) hanno contribuito a contenere la diluizione della marginalità, comunque fortemente influenzata dal declino delle vendite nette e dal minor assorbimento dei costi fissi (-27,8% a livello organico nel secondo trimestre, generando una diluizione del margine di 320 punti base)". Il debito finanziario netto risulta al 30 giugno di 1.061,5 milioni al 30 giugno 2020, in aumento di 284,2 milioni rispetto a 777,4 al 31 dicembre 2019.

Bob Kunze-Concewitz, Ceo di Campari, ha evidenziato che "il primo semestre 2020 può certamente essere considerato come un periodo non ricorrente. Lo scenario complessivamente appare ancora incerto nel breve termine, con particolare con riguardo all'entità e ai tempi della ripresa economica nel contesto della graduale revoca delle misure restrittive. Ciononostante, continuiamo a osservare solidi trend di consumo per i nostri brand nei mercati chiave, sebbene gli ordini siano al momento negativamente influenzati dall’attività di destoccaggio, in particolare nel mercato statunitense. Mentre continueremo a intraprendere tutte le azioni necessarie volte al contenimento degli effetti della pandemia sul business nel breve termine, rimaniamo focalizzati nel perseguimento della nostra strategia di lungo termine. In tal tal senso, stiamo accelerando i nostri programmi di trasformazione digitale ed e - commerce, rimanendo concentrati sulla nostra strategia di M&A e sfruttando la forza e la resilienza dei nostri brand e della nostra organizzazione per continuare a perseguire un a crescita profittevole nel futuro".

 

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