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Campari trasferisce in Olanda sede legale, verificate condizioni sospensive

Lagfin incrementa impegno a 251,3 milioni di euro

Campari trasferisce la sede legale in Olanda. E' ufficiale ora che si sono avverate le condizioni sospensive. E' il Ceo Bob Kunze-Concewitz ad annunciarlo, dopo che Lagfin, azionista di maggioranza, ha deciso di incrementare il proprio impegno dall’importo iniziale di 76,5 milioni, annunciato al lancio dell’operazione, a oltre 250 milioni di euro. In particolare, al termine del periodo di offerta, sono state sottoscritte in opzione e prelazione oltre 30 milioni di azioni per le quali è stato esercitato il diritto di recesso al prezzo unitario di 8,376 euro, corrispondenti al 2,6% del capitale sociale di Campari. 

Lagfin ha esercitato i propri diritti di opzione e il diritto di prelazione per l’acquisto di azioni recedute per un controvalore pari a complessivi 251,3 milioni Con l’esborso per la liquidazione delle azioni residue per un controvalore complessivo pari a circa 65 milioni, la società conferma il pieno rispetto del nostro impegno a non superare la soglia massima di costo ritenuto tollerabile per la società, identificato in 7/8 milioni: sulla base del prezzo corrente dell’azione, pari, alla chiusura del 22 giugno 2020, a 7,70, tale costo, pari a 5,2 milioni, risulta infatti inferiore a tale limite.

"Con il trasferimento della sola sede legale, che, ribadiamo, non contempla alcun cambiamento riguardo a organizzazione, gestione e operatività aziendale, e, soprattutto, prevede che la residenza fiscale del Gruppo sia mantenuta in Italia, perseguiamo l’obiettivo chiave di potenziamento del nostro sistema di voto maggiorato a beneficio degli azionisti di lungo termine, e, dunque, l’adozione di una struttura flessibile del capitale che possa ulteriormente supportarci nel perseguimento di opportunità di crescita anche per acquisizioni di dimensioni rilevanti" condlue il Ceo.

 

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