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Lo storico Hotel Principe di Piemonte di Viareggio passa a GB Invest

La controllata Savogno Investments rileva il rimanente 50%

Savogno Investments, controllata dal  Gruppo GB, a sua volta parte della holding austriaca GB Invest, ha concluso l’acquisizione del restante 50% delle azioni di Principe di Piemonte, società che detiene sia la proprietà dell’immobile che la gestione dello storico hotel 5 stelle di Viraggio, in Versilia. Nello scorso novembre Savogno Investments aveva già rilevato il 100% di Finedil, società immobiliare che detiene l’altro 50% di Principe di Piemonte. Con questa ultima operazione, dunque, l’intero capitale è oggi detenuto dal Gruppo GB. "Con l’acquisizione di Principe di Piemonte, GB Invest conferma la propria vocazione all’investimento e allo sviluppo nel settore immobiliare in una logica industriale, in ambito sia residenziale che turistico-ricettivo, sul territorio italiano, in primis in Versilia" fa notare la società. Già dallo scorso anno, il Gruppo ha realizzato investimenti significativi a Forte dei Marmi, con l’acquisizione e il rilancio di locali storici come Maito e Orsa Maggiore (ristoranti e stabilimenti balneari), e la ristrutturazione dell’Hotel Giada, dove sono in corso i lavori per dare vita ad un albergo esclusivo.

Dal momento dell’acquisizione, ratificata lo scorso aprile, il Gruppo ha già confermato e avviato le opere di ristrutturazione pianificate, che sono già state completate per una prima parte per un controvalore di circa 1,5 milioni di euro, e rappresentano un primo passo di ulteriore valorizzazione dell’hotel e del ristorante del Piccolo Principe due stelle Michelin. L’investimento si aggiunge alle rilevanti operazioni concluse in Toscana dal Gruppo GB negli ultimi due anni, tra le quali il progetto di riconversione della Centrale Enel di Piombino e la riqualificazione dell’ex Ospedale Militare San Gallo di Firenze. Acquisizioni rese possibili dopo che il Gruppo, nell’ottobre 2018, ha concluso la cessione della controllata GoldBet alla quotata Gamenet per 265 milioni di euro, ricavando la liquidità necessaria per dar vita a progetti di investimento immobiliare sostenibili e di lungo periodo.

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