• Fashion

Milano Fasion Week (#day3), tra romanticismo e omaggi artistici

 

Terzo giorno di sfilate e presentazioni dedicate al prossimo autunno inverno. Ogni brand si impegna a proporre la sua visione personale ed autentica attraverso digital show e presentazioni: un esempio è Marni, che invita gli addetti ai lavori a tre momenti di condivisione corrispondenti poi a colazione, pranzo e cena. Francesco Risso, direttore creativo della maison, nel portafoglio di Otb, propone una collezione dal gusto romantico, in cui i modelli-performer sono più che altro corpi: la moda parla da sé in questo caso. In un gioco sartoriale di costruzione e decostruzione, dove l’elemento frivolo della balza vuol essere una provocazione rispetto alla rigidità del periodo da cui arriviamo, troviamo camicie corsetto, felpe che diventano mantelle, piumini-stole, pantaloni tinti a mano, l’immancabile uncinetto, il tutto condito da rouches

Se per Marni si parla di decostruzione, Antonio Marras vuole dare una nuova vita ai capi di questa collezione Autunno Inverno 2021-2022. Il riferimento è chiaro, anche grazie al set scelto per presentare lo show: la cultura sarda. La Sardegna, da sempre luogo di passaggio di numerose civiltà, diventa quindi punto di partenza per l’ideazione della collezione. Fra volumi a contrasto, ricami a brandelli e inserimento di frasi sui capi, giacche da pastore reinventate, il desiderio del brand è quello di creare un’atmosfera di sogno, ma tangibile.

Anche Veronica Etro, direttrice creativa del brand Etro, porta gli spettatori nel suo personale sogno, ispirato a due geni ribelli, Rudolf Nureyev e Jimi Hendrix. La sfilata, sulle note dei pezzi della cantante Arlissa, mostra una collezione che è il risultato di un mix di dettagli eclettici e volumi confortevoli. Immancabile il motivo paisley, caro ad Etro da sempre, con un ritorno dell’animaler, chiaro riferimento ad Hendrix. Presenti inoltre stampe ispirate ai balletti russi, in onore del ballerino Nureyev. Insieme ai cappotti patchwork anche giacche a vento, i completi si abbinano a pantaloni in velluto tie dye. Non manca il tocco sexy, grazie ad abiti stretti in vita da cinture intrecciate, accessorio immancabile per il brand, insieme a stivali flat e tracolle. La donna Etro è fiera e selvaggia.  

Nelle sale di Casa Corbellini-Wasserman viene girato il video della collezione Tod’s, che sotto la direzione creativa di Walter Chiapponi si propone di trasferire il linguaggio della couture nel brand di Diego Della Valle. Nel video quattro donne si alternano indossando capi classici trasformati: i piumini diventano cappe in cashmere, i giubbotti da neve sono in pelle, i cappotti si stringono e le polo maschili diventano dei body. Ad arricchire la collezione l’idea di un accessorio gioiello, la borsa con manico in metallo oro, insieme al dettaglio della “T” inserito su mocassini e biker, dalla suola rialzata. 

Banner-Adv
Banner-Adv