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Leonardo Del Vecchio verso un polo editoriale, offerta a QN
Leonardo Maria Del Vecchio compie un passo decisivo nel mondo dell’editoria italiana. Il family office Lmdv Capital ha presentato un’offerta vincolante per l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza in Editoriale Nazionale, editore del circuito QN, che comprende testate storiche come Il Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino. La quota destinata a entrare in portafoglio, secondo indiscrezioni, dovrebbe attestarsi ad almeno il 60%, sancendo l’ingresso dell’imprenditore come editore di primo piano.
L’operazione segue l’acquisto, a fine 2025, del 30% de Il Giornale, partecipazione che ha affiancato Del Vecchio all’editore Angelucci e ha segnato l’avvio di una strategia più ampia nel settore dei media. Con QN, l’imprenditore compie un salto di scala e struttura un perimetro editoriale integrato, potenzialmente destinato a ulteriori aggregazioni.
Nelle dichiarazioni rese al 'Corriere della Sera', Leonardo Maria Del Vecchio ha inquadrato l’operazione in una prospettiva industriale di lungo periodo, sottolineando il ruolo centrale dell’informazione per il Paese e l’intenzione di investire in tecnologia, competenze e autonomia delle redazioni. L’obiettivo, secondo l’imprenditore, è valorizzare i marchi editoriali storici e costruire un percorso condiviso con giornalisti e comitati di redazione, con capitale “paziente” e un approccio non speculativo. La scelta di QN appare coerente con una strategia di posizionamento su asset editoriali territoriali fortemente radicati, in grado di intercettare audience locali e sviluppare modelli digitali scalabili, dalle subscription platform ai verticali tematici. L
’ingresso di Del Vecchio nei media si inserisce in una tendenza globale che vede grandi famiglie industriali e capitali privati tornare a investire nell’informazione, non tanto per rendimenti finanziari quanto per influenza reputazionale e capitale simbolico. In questo quadro, i giornali diventano infrastrutture strategiche per la formazione del discorso pubblico, il posizionamento culturale e la relazione con le nuove generazioni.
Il progetto di Del Vecchio si distingue, almeno nelle dichiarazioni, per un’impostazione industriale e tecnologica, più vicina al modello anglosassone di media-tech company che a quello tradizionale dell’editoria come strumento politico-industriale. Se l’operazione sarà completata, Del Vecchio diventerà uno degli attori chiave dell’editoria italiana contemporanea, con un portafoglio di testate storiche e una strategia orientata al futuro. In un contesto in cui l’informazione è sempre più un asset strategico per industria, politica e società, il ritorno del grande capitale nei media segna l’avvio di una nuova stagione del capitalismo editoriale europeo. L'operazione fa seguito a quella recentemente conclusa da Lvmh con la recente acquisizione del 100% di Les Éditions Croque Futur, perfezionata il 30 dicembre 2025.