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Powell frena i listini, Europee in rosso in avvio

Aumento prezzo greggio spinge petroliferi, lusso in calo

In rosso in avvio le piazze finanziarie europee che si muovono in scia a Wall Street capitolata ieri sera dopo l'intervendo del governatore della Fed, Jerome Powell. L'occasione un videoforum con il Wall Street Journal, nel quale il presidente della banca centrale americana ha definito "appropriata" la politica monetaria attuale della Fed e dichiarato di attendersi un aumento solo temporaneo dell'inflazione. Il rendimento del Tresaury a 10 anni è subito schizzato da 1,47% a 1,54% gli indici principali hanno terminato in rosso la seduta. Mentre anche Tokyo chiude in calo con il resto dell'Asia Pacifico (Tokyo -0,23%, Shanghai -0,36%, Hong Kong -0,43%, Seoul -0,57%), le Borse del Vecchio Continente si muovono in rosso dopo la prima mezz'ora di contrattazioni: Milano -0,83%, Francoforte -1,1%, Londra -1,19%, Parigi -1,17%, Madrid -1,27%, Amatserdam -0,82%, Bruxelles -1,4%, Zurigo -0,9%. Tra le blue chips milanesi in verde i petroliferi, spinti dal rialzo del prezzo del petrolio: Saipem +0,7%, Tenaris +0,43%, Eni +0,25%. Marcia contraria per Inwit -3,23%, Banca Generali -2,39% e Moncler -2,26%.

E tra i titoli del lusso sono particolarmente penalizzati: oltre a Moncler, in calo Tod's -1,45%, ferragamo -1,01%, Brunello Cucinelli -0,47%. In controtendenza Aeffe che avanza dello 0,18%. Il resto del comparto moda/accessori vede BasicNet cedere lo 0,24%, Csp +2,62%, Geox -0,26%, Ovs -1,68%. 

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