• Fashion

Riapre dopo il restyling la Galleria Alberto Sordi di Roma

Prelios sgr gestisce nella Capitale immobili per oltre 1,5 miliardi euro

Restituito alla città di Roma, dopo quasi un anno di lavori di riqualificazione e restyling promossi dal Fondo Megas, gestito da Prelios Sgr, il cui unico quotista è la Fondazione Enasarco, lo storico salotto - la Galleria Alberto Sordi, in attesa dell’apertura, prevista nei prossimi mesi, degli store di Hamleys, Iginio Massari, Mondadori Bookstore - uno spazio dedicato a cultura e intrattenimento - e Uniqlo che hanno scelto questa prestigiosa location per il loro debutto a Roma, a cui si aggiungeranno altri brand, tra cui Havaianas. Apriranno le loro porte il Ristorante Stendhal, l’Antica Focacceria San Francesco e Rossopomodoro.

La Galleria, attraverso i diversi retailer, sarà in grado di generare un fatturato a regime che si stima superiore a 100 milioni di euro, pari circa al doppio del fatturato precedente l’intervento. Inoltre, per quanto riguarda l’occupazione, avrà un indotto diretto di circa 200 persone e indiretto stimato in oltre 600 persone.

Gli interventi hanno mirato a valorizzare il valore storico e architettonico dell’intera struttura esistente, rimuovendo le vetrate per consentire un maggiore dialogo tra esterno ed interno, oltre a migliorare la permeabilità dell’edificio, rendendolo non solo più accogliente ma anche più sostenibile dal punto di vista ambientale.

“Nella Roma che si trasforma e si prepara al Giubileo, la riapertura della Galleria Alberto Sordi - ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri - rappresenta un tassello fondamentale, un altro segno tangibile di una città che torna a crescere e ad attrarre investimenti, diventando sempre più bella, moderna e accessibile. Siamo davvero felici per questo importante intervento di rigenerazione che restituisce alla città uno dei suoi salotti più eleganti e più amati: un luogo che torna ad essere crocevia per lo shopping di qualità e gli eventi artistici e culturali. Questo progetto di recupero, in grado di valorizzare le straordinarie architetture liberty della struttura ma anche di migliorarne l’impatto ambientale, è l’ulteriore testimonianza di un grande fermento che sta coinvolgendo la capitale tra centinaia di cantieri, grandi interventi di riqualificazione e significativi impatti occupazionali, nel segno della crescita, della sostenibilità e dell’inclusione”.

“Tenere a battesimo la nuova Galleria Alberto Sordi - ha aggiunto il presidente del Gruppo Prelios, Fabrizio Palenzona - è la conferma della nostra presenza consolidata nella Capitale. Prelios non è basata solo a Milano, ha una grande sede anche qui, e con Prelios Sgr gestisce nella città di Roma immobili per oltre 1,5 miliardi euro. Ha investito negli ultimi anni oltre 200 milioni di euro. Galleria Alberto Sordi appartiene al fondo Megas di cui è quotista Fondazione Enasarco, è il nostro fiore all’occhiello, ma non è l’unico asset noto e importante da noi gestito a Roma. Basti ricordare, per esempio, la Rinascente di Piazza Fiume, appena inaugurata dopo il completo rinnovamento, o l’immobile di via Veneto che è la nuova sede di Deloitte e di Amazon a Roma, recentemente battezzata, o il grande palazzo di via Tupini, un edificio molto caratteristico, che si affaccia sul lago dell’EUR, il cui intervento di totale ammodernamento è in corso. Tutti questi sono esempi di quanto Prelios stia realizzando al fianco delle Casse previdenziali nel ruolo di investitori”.

La Galleria, ha evidenziato, "è un crocevia di Roma, quotidianamente percorso da migliaia di persone. Oggi la Galleria, ancora prima di essere 'svelata', vanta già una percentuale di occupazione superiore all’85%. Parliamo di una importante ricaduta economica sulla città: con i nuovi retailer, infatti, la Galleria a regime genererà un fatturato doppio rispetto al precedente assetto e impiegherà complessivamente oltre 800 persone direttamente e nell’indotto. E grazie al lavoro di rinnovamento guidato da Prelios, arriveranno in Galleria marchi internazionali che prima non c’erano nella
Capitale".

"In un periodo ad alta complessità, quale è stato quello pandemico, si è avuta la visione di lungo termine - ha concluso Patrick Del Bigio, amministratore delegato di Prelios sgr - ha aggiunto: di investire in un processo di riqualificazione e riposizionamento della Galleria. Si sono favorite attività commerciali e si è puntato a un brand mix attrattivo che cogliesse il ritorno alla normalità, o meglio il rimbalzo, del turismo e dei consumi di cui il Paese ha beneficiato recentemente. L’operazione consente al Fondo Megas di continuare la propria strategia di valorizzazione e di riposizionamento degli asset in portafoglio, creando non solo valore per il quotista del Fondo ma anche per tutti i cittadini e turisti della Capitale, vista l’unicità ed importanza dell’immobile, aggiungendo quindi anche un notevole valore sociale oltre che economico. Questa operazione consolida ulteriormente la presenza di Prelios SGR e, più in generale, del Gruppo Prelios nelle operazioni di sviluppo value added, nel pieno rispetto dei valori di sostenibilità”

 

Banner-Adv
Banner-Adv